Contenuto
notizia pubblicata il 22 Aprile 2026
Mercoledì 22 aprile - ore 15
Question time con i ministri Pichetto Fratin e Nordio
Nella seduta di mercoledì 22 aprile, alle ore 15 ha avuto luogo lo svolgimento di interrogazioni a risposta immediata sui seguenti argomenti:
chiarimenti in merito alla partecipazione dell'Italia alla Conferenza internazionale di Santa Marta e iniziative per un percorso di progressivo superamento delle fonti fossili (Simiani – PD-IDP); stato di attuazione degli interventi previsti dall’accordo di programma per la messa in sicurezza e bonifica del sito di interesse nazionale "Bacino del Fiume Sacco" (Zaratti – AVS; iniziative urgenti per ridurre il costo dell’energia per le imprese e le famiglie e garantire la continuità produttiva dei settori industriali strategici, alla luce della crisi nel Golfo Persico (Boschi - IV-C-RE; elementi e iniziative in materia di diversificazione delle fonti energetiche, al fine di garantire la sicurezza e la continuità dell’approvvigionamento energetico a imprese e cittadini (Bignami – FDI); iniziative volte a bloccare l'espansione della vespa velutina in Italia, in particolare nelle province di Lucca e Massa-Carrara (Montemagni - LEGA); iniziative per lo sviluppo dell'eolico offshore, con particolare riferimento alle procedure competitive previste per l'anno in corso (Lupi - NM(N-C-U-I)M-CP); iniziative in relazione all'esercizio della delega in materia di trattamento e acquisizione di dati personali di cui all’articolo 5 della legge di delegazione europea 2025 (Pittalis - FI-PPE; iniziative di competenza per il raggiungimento degli obiettivi del Piano nazionale di ripresa e resilienza in materia di giustizia civile, con particolare riferimento all'estensione dell'istituto della mediazione (Rosato - AZ-PER-RE); iniziative normative volte a reintrodurre il reato di abuso d'ufficio, anche al fine di evitare procedure di infrazione in ambito europeo (D’Orso - M5S).
Per il Governo sono intervenuti il Ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e il Ministro della Giustizia Carlo Nordio.








