Salta al contenuto principale

35 anni ADMO, Lazzarini premia donatore più giovane. Fontana: gratitudine a chi compie gesto di straordinario valore umano.

Contenuto

notizia pubblicata il 13 Maggio 2026

Mercoledì 13 maggio - Sala della Regina

35 anni ADMO, Lazzarini premia donatore più giovane. Fontana: gratitudine a chi compie gesto di straordinario valore umano.

"Grazie all’encomiabile impegno di realtà come ADMO, che da 35 anni ha intrapreso un percorso fondato su responsabilità civica e consapevolezza. La donazione di midollo osseo non è soltanto un efficace intervento salvavita, ma, soprattutto, un atto di profondo altruismo nei confronti della collettività - lo ha dichiarato il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, aprendo i lavori del Convegno “Il futuro del dono: il ruolo di ADMO tra scienza e solidarietà”, oggi alla Sala della Regina a Montecitorio, in occasione del 35° anniversario dell’Associazione Donatori Midollo Osseo. 
“La possibilità che una persona possa salvare la vita di un’altra – ha proseguito Fontana-, pur senza averla mai incontrata, è una delle più alte espressioni di solidarietà. A tutti coloro che scelgono di compiere questo gesto di straordinario valore umano desidero esprimere la mia più sincera gratitudine. Incontri come il vostro testimoniano la vitalità di un’Italia che riconosce nel dono un valore inestimabile e dimostrano quanto sia radicata nel nostro Paese la cultura della generosità. Adoperarsi per il prossimo significa riconoscere l’altro come parte di sé e nutrire la speranza di una società sempre più equa e coesa. Il conseguimento di tale obiettivo passa attraverso l’azione congiunta di una pluralità di soggetti, comprese le associazioni e le organizzazioni dei volontari, che, con spirito di abnegazione e senso del sacrificio, offrono tempo, energie e aiuto a chi ha più bisogno, senza ricevere o pretendere nulla in cambio. È nostro dovere supportare il loro lavoro e continuare a sostenere la ricerca scientifica". 

Successivamente, è intervenuta la deputata Arianna Lazzarini, promotrice del convegno: “Ho fortemente voluto questo incontro – ha detto - per rendere omaggio a un’associazione che oggi celebra il suo 35° compleanno: 35 anni di encomiabile attività, svolgendo un lavoro straordinario al servizio della vita e della speranza. ADMO rappresenta un esempio prezioso di come il volontariato possa incidere concretamente nella società, grazie all’impegno quotidiano di donne e uomini che, con un gesto semplice, spontaneo e gratuito, donano il proprio tempo e la propria disponibilità con la speranza di salvare una vita. Più persone scelgono di donare e di iscriversi al Registro Donatori – ha sottolineato Lazzarini – maggiori sono le possibilità di offrire una speranza concreta a chi è in attesa di un trapianto. Per questo è indispensabile sostenere il lavoro dei volontari e coinvolgere sempre di più le giovani generazioni. Voglio per questo rivolgere un particolare riconoscimento ai volontari e ai giovani donatori che contribuiscono a rafforzare la rete della solidarietà e a diffondere la cultura della tipizzazione e della donazione di midollo osseo”.

Nel corso del convegno è stato poi premiato Oliver Beatrice, il più giovane donatore effettivo di midollo osseo dell’anno 2025.