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Comunicato Leg19 n. 5895

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Comunicato Stampa 5895
13 Maggio 2026

Intelligenza artificiale nei parlamenti, alla Camera il meeting internazionale dell'IPU. Vicepresidente Ascani: "Tecnologia sia opportunità per una democrazia aumentata"

Al via oggi a Montecitorio la tre giorni del Parliamentary Data Science (PDS) Hub, la rete internazionale di parlamenti ad alta maturità digitale promossa dall'Inter-Parliamentary Union (IPU) Centre for Innovation in Parliament, co-organizzata dalla Camera dei deputati italiana e dalla Camera dei Deputati del Brasile.
L'incontro, in programma fino al 15 maggio 2026, riunisce rappresentanti di oltre 30 assemblee parlamentari di tutto il mondo e del Parlamento europeo attorno al tema "Implementing AI in parliaments: taking stock and planning the next steps together", con l'obiettivo di approfondire opportunità e sfide legate all'utilizzo dell'intelligenza artificiale nelle istituzioni democratiche.
I lavori sono stati aperti dal Segretario Generale della Camera, Fabrizio Castaldi, e dalla Vicepresidente della Camera, Anna Ascani, che ha illustrato l'esperienza della Camera italiana nel campo dell'innovazione digitale al servizio della democrazia e il ruolo che i Parlamenti possono svolgere nella definizione di modelli di governance dell'intelligenza artificiale fondati sulla centralità della persona e sulla tutela dei diritti.
"Sono convinta che i Parlamenti possano svolgere un ruolo fondamentale nella definizione di un modello democratico per l'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Il quadro in cui si colloca questa iniziativa non è quello della semplice regolamentazione dei rischi, ma di ciò che potremmo definire una 'democrazia aumentata': l'intelligenza artificiale come strumento per rafforzare — e non sostituire — la capacità delle istituzioni rappresentative di comprendere la complessità, elaborare leggi basate su dati e conoscenze accurate e dialogare con i cittadini. Un modello fondato sulla centralità della persona, sulla trasparenza, sulla responsabilità pubblica, sulla sicurezza e sulla tutela dei diritti fondamentali", ha dichiarato Ascani.
Il keynote speech inaugurale è stato affidato al professor Walter Quattrociocchi. La conferenza si articola in tre giornate tematiche dedicate al confronto diretto tra i partecipanti sulle principali sfide legate all'adozione responsabile dell'intelligenza artificiale nei parlamenti: dall'impatto organizzativo e culturale, alle politiche di governance e sovranità dei dati, fino ai temi della sicurezza informatica e dell'AI agentiva, con il contributo dell'Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dell'Agenzia per l'Italia Digitale.
Al termine dei lavori sarà elaborato un rapporto internazionale sullo stato dell'arte dell'intelligenza artificiale nei parlamenti, previsto per giugno 2026, insieme a una raccolta di casi studio pratici sull'utilizzo dell'AI a supporto delle funzioni parlamentari, attesa per settembre 2026.

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