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Politiche UE
XIV COMMISSIONEVeicoli aziendali puliti, espresso parere motivato
La XIV Commissione Politiche dell’Unione europea, in sede di Atti del Governo, ha espresso parere favorevole sullo Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1203, sulla tutela penale dell'ambiente, che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE (Atto n. 375 – Rel. Giglio Vigna, LEGA), e parere favorevole sullo Schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2024/1233, relativa a una procedura unica di domanda per il rilascio di un permesso unico che consente ai cittadini di Paesi terzi di soggiornare e lavorare nel territorio di uno Stato membro e a un insieme comune di diritti per i lavoratori di Paesi terzi che soggiornano regolarmente in uno Stato membro (Atto n. 376 – Rel. Giglio Vigna, LEGA).
In sede di Atti dell’Unione europea, ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà, ha concluso l’esame congiunto della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2019/1242 per quanto riguarda il calcolo dei crediti di emissioni per i veicoli pesanti per i periodi di riferimento degli anni dal 2025 al 2029 ( COM(2025) 784), della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sui veicoli aziendali puliti ( COM(2025) 994) e della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2019/631 per quanto riguarda i livelli di prestazione in materia di emissioni di CO2 dei veicoli leggeri nuovi e l'etichettatura dei veicoli, e che abroga la direttiva 1999/94/CE ( COM(2025) 995)( Rel. Giordano, FDI), esprimendo un parere motivato in relazione all’atto COM(2025) 994, e una valutazione conforme in relazione agli atti COM(2025) 784 e COM(2025) 995.
Sempre ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà, ha concluso, esprimendo una valutazione conforme, l’esame congiunto della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) 2024/1689 e (UE) 2018/1139 per quanto riguarda la semplificazione dell'attuazione di regole armonizzate sull'intelligenza artificiale (Omnibus digitale sull'IA) ( COM(2025) 836), della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica i regolamenti (UE) 2016/679, (UE) 2018/1724, (UE) 2018/1725 e (UE) 2023/2854 e le direttive 2002/58/CE, (UE) 2022/2555 e (UE) 2022/2557 per quanto riguarda la semplificazione del quadro legislativo nel settore digitale e che abroga i regolamenti (UE) 2018/1807, (UE) 2019/1150 e (UE) 2022/868 e la direttiva (UE) 2019/1024 (omnibus digitale) ( COM(2025) 837) e della proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio sull'istituzione dei portafogli europei delle imprese ( COM(2025) 838)( Rel. Giglio Vigna, LEGA).
La Commissione ha espresso altresì una valutazione conforme sia sulla Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2021/1232 per quanto riguarda la proroga del suo periodo di applicazione ( COM(2025) 797 – Rel. De Monte, FI-PPE), sia sullla Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante modifica del regolamento (UE) 2024/1252 ( COM(2025) 946 – Rel. De Monte, FI-PPE).
Inoltre, sempre ai fini della verifica della conformità al principio di sussidiarietà, ha avviato l’esame della Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo al monitoraggio e al controllo dei precursori di droghe e che abroga i regolamenti (CE) n. 273/2004 e (CE) n. 111/2005 ( COM(2025) 747 – Rel. Di Maggio, FDI) e della Proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio che modifica il regolamento (UE) 2019/2088 relativo all'informativa sulla sostenibilità nel settore dei servizi finanziari e il regolamento (UE) n. 1286/2014 relativo ai documenti contenenti le informazioni chiave per i prodotti d'investimento al dettaglio e assicurativi preassemblati e che abroga il regolamento delegato (UE) 2022/1288 della Commissione ( COM(2025) 841 – Rel. Pisano, NM(N-C-U-I)M-CP).
Infine, in sede di Atti dell’Unione europea, in sede primaria, ha avviato l’esame congiunto del Programma di lavoro della Commissione per il 2026 - È ora che l'Europa si renda indipendente ( COM(2025)870) e della Relazione programmatica sulla partecipazione dell'Italia all'Unione europea nell'anno 2026 (Doc. LXXXVI, n. 4) (Rel. Ambrosi, FDI).








