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Affari Costituzionali
I COMMISSIONELegge elettorale e autonomia differenziata, audizioni
La I Commissione Affari costituzionali ha proseguito, in sede referente, l’esame delle abbinate delle proposte di legge C. 157 Magi, C. 2236 Pavanelli, limitatamente all’articolo 5, e C. 2822 Bignami, recanti Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (Rell. Alessandro Colucci- NM, Iezzi - LEGA, Pagano – FI - PPE, Angelo Rossi, FDI), nell'ambito del quale ha svolto, in relazione al nuovo testo C. 2822 Bignami, proposto come testo base, le audizioni informali di Giovanna De Minico, professoressa di diritto costituzionale presso l'Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Giovanni Guzzetta, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, Andrea Morrone, professore di diritto costituzionale presso l’Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna, Fulco Lanchester, professore emerito di diritto costituzionale italiano e comparato presso l’Università di Roma “Sapienza”, Marilisa D’Amico, professoressa di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, Mario Esposito, professore di diritto costituzionale presso l’Università telematica “Pegaso”, Lorenzo Spadacini, professore di diritto costituzionale presso l’Università telematica “Mercatorum”, Francesca Biondi, professoressa di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano, Gaetano Azzariti, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Gianluca Passarelli, professore di scienza politica e politica comparata presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Giuseppe Benedetto, presidente della Fondazione Luigi Einaudi, e rappresentanti dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
Nell’ambito dell’esame degli Schemi di intesa preliminare per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa” e nelle materie “tutela della salute” e “coordinamento della finanza pubblica” tra il Governo della Repubblica italiana e la Regione Liguria (Doc. CCXLVII, n.1 e Doc. CCXLVII, n. 2 – Rel. Alessandro Colucci, NM(N-C-U-I)-MAIE), la Regione Lombardia (Doc. CCXLVII, n. 3 e Doc. CCXLVII, n. 4 – Rel. Iezzi, LEGA), la Regione Piemonte (Doc. CCXLVII, n. 5 e Doc. CCXLVII, n. 6 – Rel. Sala, FI-PPE) e la Regione Veneto (Doc. CCXLVII, n. 7 e Doc. CCXLVII, n. 8 – Rel. Gardini, FDI) ha proseguito il ciclo di audizioni informali ascoltando, in particolare, Maria Agostina Cabiddu, professoressa di diritto amministrativo e pubblico presso il Politecnico di Milano, Gaetano Azzariti, professore di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Ines Ciolli, professoressa di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Roma “Sapienza”, Roberta Calvano, professoressa di diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Roma Unitelma Sapienza, Andrea Pertici, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Pisa, Guido Rivosecchi, professore di diritto costituzionale presso l’Università di Padova, rappresentanti di CGIL, Svimez, e Forum diritto salute, Stefania Baroncelli, professoressa di diritto pubblico presso la Libera Università di Bolzano, e Franco Russo, rappresentante del Comitato per il ritiro di ogni Autonomia Differenziata.
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Affari Costituzionali
I COMMISSIONECONGIUNTE
Autonomia differenziata: audizione di Alberto Stefani, Presidente Giunta regionale del Veneto
Le Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato hanno svolto l'audizione di Alberto Stefani, Presidente della Giunta regionale del Veneto, nell’ambito dell’esame degli Schemi di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, per l’attribuzione di ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia, ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione, nelle materie “protezione civile”, “professioni” e “previdenza complementare e integrativa” (Doc. CCXLVII, nn. 1, 3, 5 e 7), nonché degli schemi di intesa preliminare tra il Governo della Repubblica italiana e le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto nelle materie “tutela della salute” e “coordinamento della finanza pubblica” (Doc. CCXLVII, nn. 2, 4, 6 e 8).








